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Pubblicato il 10 febbraio 2025

Contributo svizzero all’allargamento dell’UE

Attraverso il contributo all’allargemento che ammontava complessivamente a 1,302 miliardi di franchi, dal 2007 al 2024, la Svizzera ha sostenuto numerosi progetti in 13 Paesi dell’UE allo scopo di ridurre le disparità economiche e sociali all’interno dell’Unione europea allargata.

Alcuni ricercatori sono in piedi attorno a un microscopio.

Dal 2007 la Svizzera ha partecipato a numerosi progetti per la riduzione delle disparità economiche e sociali nell’UE allargata con un contributo all’allargamento pari a 1,302 miliardi di franchi. I 13 Paesi partner in cui è confluito questo contributo sono la Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria.

A fine 2017, i progetti attuati nel quadro del contributo all’allargamento rivolto ai Paesi entrati a far parte dell’UE nel 2004 (UE-10) sono stati conclusi con successo, dopo una fase di pianificazione e di attuazione durata dieci anni. Come confermato da una valutazione indipendente pubblicata nel 2016, la maggior parte dei progetti ha raggiunto o superato gli obiettivi prefissati. I progetti hanno quindi fornito un contributo positivo e durevole alla promozione dello sviluppo economico e sociale nei Paesi partner. In Bulgaria e in Romania la fase di attuazione si è conclusa nel dicembre del 2019. Il contributo all’allargamento in Croazia si è concluso alla fine del 2024.

Chronologie

Fino alla fine del 2024

  • Attuazione dei progetti in Croazia

2004–2019

  • conclusione dell’attuazione dei progetti in Bulgaria e in Romania (7 dicembre 2019)
  • conclusione dell’attuazione dei progetti UE-10 (31 dicembre 2017)
  • sottoscrizione dell’accordo quadro bilaterale con la Croazia (30 giugno 2015)
  • approvazione da parte del Parlamento del credito quadro per la Croazia (45 milioni di franchi) (11 dicembre 2014)
  • adesione della Croazia all’UE (1° luglio 2013)
  • firma degli accordi quadro bilaterali con Bulgaria e Romania (7 settembre 2010)
  • approvazione da parte del Parlamento del credito quadro per la Bulgaria e la Romania (257 milioni di franchi) (7 dicembre 2009)
  • firma degli accordi quadro bilaterali con l’UE-10 (20 dicembre 2007)
  • ingresso nell’UE di Romania e Bulgaria (1° gennaio 2007)
  • approvazione da parte del Parlamento del credito quadro per l’UE-10 (1 miliardo di franchi) (14 giugno 2007)
  • firma del memorandum d'intesa giuridicamente non vincolante con l’UE concernente il secondo contributo svizzero all’UE-10 (27 febbraio 2006)
  • ingresso nell’UE dei Paesi dell’UE-10 (Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, (1° maggio 2004)

Contributo all'allargamento

Il memorandum d'intesa sul contributo all'UE allargata (UE-10) è stato firmato a Bruxelles il 27 febbraio 2006.

Il memorandum d'intesa è una dichiarazione d'intesa non vincolante ai sensi del diritto internazionale. Esso prevede le modalità generali del contributo all'allargamento (ad essempio, l'obiettivo, l'entità e la durata, la distribuzione geografica tra i singoli Paesi partner, le priorità tematiche etc.).

Una parte complementare (aggiunta) a questo testo concerne la dichiarazione d'intenti relativa al contributo a Bulgaria e Romania. L'aggiunta è stata firmata il 25 giugno 2008.

Una parte complementare (aggiunta) a questo testo concerne la dichiarazione d'intenti relativa al contributo a Croazia. L'aggiunta è stata firmata il 2 maggio 2014.

L'infografica mostra i contributi finanziari versati ai Paesi partner dell'UE-13 nell'ambito del contributo svizzero all'allargamento.

19 febbraio 2025

Paesi beneficiari del contributo all’allargamento

Informazioni relative all’impegno svizzero a favore dei Paesi UE sostenuti nel quadro del contributo all’allargamento.

Contatto

Segreteria di Stato dell’economia SECO
Settore Contributo svizzero agli Stati membri dell'UE / Coesione
Holzikofenweg 36
3003 Berna